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RICONOSCERE UN GRANDE STRATEGA: COSA IMPARARE

Da grande stratega, è fondamentale capire… di quale strategia si ha bisogno!

Una buona strategia è il punto di partenza di ogni percorso di esecuzione delle proprie strategie.

Ma oltre a pianificare la propria strategia, devi anche coltivare il giusto atteggiamento nei confronti del fare strategia.

Ho incontrato molti strateghi nel mio percorso personale, ma soprattutto lavorativo.

Alcuni erano cattivi, sia di animo che come risultati: pessimi davvero.
La maggior parte erano nella media.
Solo pochi erano e sono davvero incredibili.

Le cose che i grandi strateghi fanno quotidianamente non sono certo così evidenti, soprattutto ad un occhio superficiale.
Ma per coloro che si sforzano a guardare con attenzione, diventano visibili.

Ecco una lista di cose che i grandi strateghi fanno spesso:

1. Un grande stratega deve far preoccupare.
Gli strateghi mediocri formulano una strategia usando frasi come: “Vogliamo sbaragliare il mercato e avere un entrata di almeno il 2 percento più alta della media del settore nei prossimi 5 anni”.

E mentre questa frase potrebbe perfettamente catturare l’attenzione dell’ azienda (ma neanche tanto), la verità è che alla maggior parte delle persone (e dei dipendenti) non importa.

I grandi strateghi vanno oltre le presentazioni di PowerPoint.

Cercano modi per farci preoccupare della strategia aziendale, per renderci responsabili del successo o del fallimento.

Cercano anche modi per trasformare un’idea astratta in una battaglia concreta di cui tutti noi vogliamo far parte, una corsa dove tutti vorremo essere i primi a tagliare il nastro.

E’ quello che fece John F. Kennedy: ha fatto sì che un’intera nazione si preoccupasse della strategia della NASA trasformando l’aeronautica in un ideale che ogni americano voleva impersonare: “Questa nazione dovrebbe impegnarsi a raggiungere l’obiettivo, prima della fine di questo decennio, di far approdare un uomo sulla luna e riportandolo sano e salvo sulla terra.”.
All’improvviso erano tutti partecipi di quell’obiettivo e della sua buona riuscita!

2. Un grande stratega ci tiene concentrati.
I buoni strateghi sanno che il successo della strategia dipende dalla capacità di rimanere focalizzati sulle scelte fatte e sugli obiettivi stabiliti.

I grandi strateghi si distinguono perché osano difendere quella scelta e dire dei NO.

Si distinguono perché sono disposti a prendere una posizione impopolare, come ad esempio sacrificare risultati a breve termine per creare valore a lungo termine.

Sanno che la strategia riguarda l’obiettivo, e l’obiettivo dipende dall’attenersi al proprio pensiero.

E, con il loro esempio, ispirano gli altri a fare lo stesso.

3. Un grande stratega facilita il nostro processo decisionale.
Quando i dipendenti si lamentano della strategia aziendale, dicono cose come “La strategia non è chiara” o “La nostra organizzazione non ha una strategia.”
Ma il punto fondamentale, la vera frase che vorrebbero dire è “Non so cosa posso fai per aiutare” .

I cattivi strateghi non prestano attenzione a questo messaggio nascosto.
Se il il programma strategico è chiaro per loro, presumono che sia chiaro per tutti. Ma non è detto sia così!

I grandi strateghi si sforzano di portare tutti a bordo della nave che li porterà all’obiettivo. Forniranno le informazioni strategiche in una lingua che le persone capiranno senza ombre.

Un grande stratega fornisce linee guida per la definizione delle priorità, così da coordinare le scelte giornaliere alla programmazione più ampia e a lungo termine.

4. Un grande stratega semplifica le nostre vite.
Ogni stratega sa che la complessità crea opportunità solo nel mondo là fuori…

Copiare questa complessità all’interno di un team renderà la vita per tutti un inferno: non è necessario un reparto diverso per ogni segmento di clientela che si avvicina al mercato.
Il segreto è la ripetibilità, qualcosa di semplice, che tutto il team sia in grado di utilizzare per far fronte a qualsiasi richiesta, eventualmente poii reindirizzando al professionista dedicato per quella specifica materia.
ma non ci devono essere argomenti di cui uno sa tutto e l’altro niente.
Obiettivo comune, strategia comune, attuazione semplice e ripetibile.

5. Un grande stratega ci racconta storie.
I fatti hanno una probabilità 20 volte maggiore di essere ricordati se inseriti all’interno di una storia.

Le storie sono potenti perché forniscono un contesto e creano una connessione emotiva.

In altre parole, la storia giusta avvolta attorno a un’idea rende il messaggio principale più facile da ricordare.
Una presentazione in PowerPoint o Excel non ha la stessa potenza.

Ecco perché i grandi strateghi raccontano storie.

6. Un grande stratega, e solo lui, rimane a controllare la strategia.
L’esecuzione della strategia non è qualcosa di cui le altre persone dovrebbero preoccuparsi mentre fanno qualcosa di molto più importante per il raggiungimento dell’obiettivo.

I grandi strateghi lo sanno, ed è per questo che l’esecuzione della strategia è in ogni pagina della loro agenda, sono loro che devo tenere le redini.

7. Un grande stratega ci educa.
I cattivi strateghi mettono in mostra le loro capacità in ogni occasione… vale lo stesso discorso per i cattivi leader, che parlano sempre di loro!

I buoni strateghi non si vantano mai dei loro concetti da super eroi.

Per gli strateghi memorabili diventa una missione condividere le loro conoscenze, educare gli altri su quale sia la strategia e come porre le giuste domande strategiche.

In breve, strateghi memorabili ispirano gli altri a pensare l’impensabile.

E poi, come tutti gli altri, si tirano su le maniche e aiutano l’organizzazione ad avere successo.

…non stanno a dirti quanto sono bravi!

 

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