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SENSO DELLO STILE DA ZERO

Questo post sarà un po ‘come una guida introduttiva per i neofiti della moda.

Se sei un’ appassionata di moda o una persona che ha già il proprio solido stile, passa oltre!

Ogni tanto mi capita di incontrare qualcuno disinteressato alla moda completamente.

E non ho nessun “fastidio” verso queste persone.
Qualcuno che non è mai stato interessato ai vestiti e che non ha mai prestato molta attenzione a ciò che indossa, ma che non ha nemmeno troppe pretese. Va bene.
Meglio se leggesse questo post… magari vorrebbe iniziare a cambiarlo e migliorare il proprio senso dello stile, o semplicemente lo incuriosirebbe come ci si può vestire meglio. E sentirsi meglio.

Le persone che proprio non riesco a tollerare, invece, sono quelle che scambiano il vestire bene con l’essere appariscenti, e l’”avere stile” con un’accozzaglia circense.
Clutch rigide brillantinose in una mano, mentre passeggiano alla fiera del broccolo fiolaro. Abiti lunghi di pizzo trasparente ad un cena tra amici in casa privata. E, per l’occasione formale, tailleur informe centopercento viscosa. Oddio…

Mi rivolgo perciò a chi ha intenzione di migliorare e dare un’immagine di sè di buon gusto e curata. Anche solo curata.
Mi capita di parlare spesso di moda con parecchie donne e ragazze, perchè è sempre stata una mia passione grande, che non ho mai nascosto.

Di solito chi si interessa o ti fa i complimenti per un vestito particolare, quindi di carattere, prova entusiasmo, sì, ma anche ne è anche intimorito.
Io però, se posso, dò con piacere qualche dritta.

Se stai partendo da zero, il mondo della moda può sembrare un luogo estremamente complesso e strano, con milioni di regole inespresse e troppe opzioni.

Una ragazza che conosco da sempre, che per anni non ha indossato nient’altro che magliette e jeans, mi ha detto:

“Per me la moda è come essere in un paese straniero di cui non conosco la lingua. Tutti pare sappiano già istintivamente come mettere insieme roba da vestire che gli stia bene e come trovare quella che preferiscono. Ma come fanno?!”

Mi è piaciuto il confronto tra vestire bene e parlare una lingua straniera.
Perché in fondo il bello dello sviluppo del senso dello stile è questo: non è per forza qualcosa con cui devi nascere. È un’abilità come le altre, quindi che può essere appresa.

Tutto ciò che serve è un po’ di pratica.

 

Quindi, se ti senti come una principiante assoluta, ti potrebbe sembrare che tutti gli altri intorno a te abbiano un occhio naturale, innato, per la moda, ma in realtà hanno fatto pratica più a lungo di quella che, finora, hai fatto tu.

La maggior parte delle persone inizia a prestare attenzione a ciò che indossa molto presto.
Ricordo che mi importava molto dei miei vestiti, già quando ero piccola, perchè tutti nella mia famiglia (da generazioni!) sono sempre stati piuttosto ossessionati dall’immagine e quindi dalla moda, e poi anche crescendo, anche se la maggior parte dei miei amici non lo faceva.

Se non hai esperienza nel “reparto stile”, devi solo aggiornarti!

In questo post ti mostrerò quattro tecniche concrete che ti aiuteranno a farlo.
Nota: i tuoi obiettivi in questa fase dovrebbero essere soprattutto quelli di osservare, sviluppare una migliore comprensione per le diverse caratteristiche di un vestito e di come tutte queste lavorano o non lavorano insieme, oltre a iniziare a provare la sensibilità che ti fa capire per quali tipi di cose sei personalmente attirata, e quali invece non indosseresti mai.
Non preoccuparti ancora di definire il tuo stile personale o di ottimizzare il tuo guardaroba.
Aspetta fino a quando non ti senti sicura di conoscere davvero gli abiti e di avere una buona consapevolezza del tipo di cose che ti piacciono e perché, prima di affrontare un rinnovamento completo del guardaroba (ti aiuterò anche a fare questo, tranquilla!).

Iniziamo con il tuo approccio alla moda: sviluppiamo il tuo senso dello stile da zero!!!

1. Diventa un’osservatrice esperta

La prima cosa che puoi fare per migliorare il tuo senso dello stile e allenare i tuoi occhi e il tuo istinto agli accostamenti è semplice: guarda come lo fanno gli altri! Che tipo di pezzi indossano, quali colori mescolano, quali scarpe abbinano ai loro abiti, come li adattano tra loro e così via.

Fai finta di essere una ricercatrice studiosa di una cultura straniera e stai cercando di scoprire il più possibile sulle usanze locali.

Usa il tuo ambiente quotidiano come laboratorio: degli esempi sono sedersi in un locale e osservare le persone che passano vicino, oppure prestare molta attenzione ai vestiti dei tuoi colleghi e amici considerati più eleganti e con più stile, o ancora  osservare cosa indossano i tuoi compagni pendolari durante il viaggio in treno per andare a lavoro (in un modo ovviamente non inquietante!!!).
Usa Pinterest e i blog di moda, individuando le immagini che senti d’istinto ti piacciono di più (io non sono mai stata attratta dallo stile grunge, dall’hipster o dal bo-ho ad esempio) così da integrare i tuoi studi fatti nella vita reale e aprirti ad una più ampia gamma di stili.

La chiave durante tutto questo processo è di essere il più precisi possibile.
Se vedi un outfit che ti piace, scopri cos’è che lo rende davvero fantastico.
È l’atmosfera generale del look (es. rock, bon-ton o minimalista), la combinazione di colori o un pezzo specifico?

Diciamo che le due foto in alto hanno attirato la tua attenzione. E’ a causa dei colori neutri? Delle linee semplici? Della versatilità?

È così che alleni i tuoi occhi, osservando e prestando molta attenzione a come le altre persone indossano vestiti e chiedendoti quali tipi di cose potrebbero andare bene tra loro e per te, e quali no.
È l’elemento essenziale, ma se glielo chiedi, le persone che hanno un grande stile e sono “alla moda” probabilmente ti diranno che non lo fanno o, se fossero sincere davvero, dovrebbero dirti che non lo fanno più. Col passare del tempo, infatti, avrai sempre più la sensazione istintiva di quali tipi di vestiti ti piacciono e di perchè ti piacciono (valorizzano punti di forza, mimetizzano i difetti), e potrai con semplicità utilizzare tali informazioni per migliorare il tuo guardaroba, indossando i vestiti che già hai in un modo nuovo o aggiungendo alcuni nuovi pezzi.

2. Imitare, imitare, imitare

In che modo gli studenti nelle scuole d’arte imparano la loro arte? Esatto: studiando e copiando (anche) gli stili di altri artisti.

Lo so, lo so, di solito la mia forma mentis e quello che grido al mondo è di (in ogni settore) ‘sviluppare il tuo stile unico’ e ignorare le regole degli altri.
Ma: per una persona principiante assoluto, imitare gli altri può essere una tecnica creativa davvero utile, perché ti offre un progetto già realizzato e concreto che puoi usare come punto di partenza. La maggior parte dei neofiti della moda si sentono semplicemente confusi.
Sanno che hanno bisogno di sperimentare, ma non sanno da dove cominciare.

Il mio consiglio è sempre lo stesso: imitare! Scegli un outfit e copialo. Quindi valuta ciò che ti piace/non ti piace… cancella e ripeti!

Trova un outfit su Pinterest o su un blog di moda che potrebbe andare bene per una delle tue attività quotidiane, ad esempio al lavoro o nei fine settimana.
Quindi, usa i tuoi vestiti per replicare il più fedelmente possibile, oppure vai in un negozio e prova nel camerino.

Imitare ti aiuta su due livelli:

Cercando di copiare un abito nel modo più perfetto possibile, sei costretto a prestare molta attenzione ai dettagli, come la vestibilità dei pezzi e il modo in cui si combinano assieme per creare la silhouette complessiva.
Quando si tratta di moda, sono questi i dettagli che cambiano tutto.

Ad esempio, i due look sopra entrambi consistono in una maglietta bianca e jeans.
Ma il taglio e la vestibilità di questi pezzi, e quindi anche la silhouette e l’immagine generale che ne derivano, sono completamente diversi.

Inoltre, imitare è anche semplicemente un ottimo modo per sperimentare e perfezionare i propri gusti personali.
Nel migliore dei casi ti innamorerai del look copiato e avrai scoperto un nuovo preferito che vorresti indossare tutto il tempo (non smettere, i vestiti non sono protetti da copyright!).
Se invece non ti piace quel look su te stessa, puoi usarlo come un’opportunità per saperne di più sul tuo stile, cercando di capire esattamente che cosa non ti piace e semplificando anche gli acquisti futuri.
Fatti delle domande, analizza la cosa. La vestibilità dei vari pezzi, i colori, i materiali?

Riesci a pensare a un modo per modificarli per rendere migliore il risultato? Ci sono aspetti che ti piacciono del look? Dove si potrebbe migliorare e dove va proprio eliminato?

3. Esci dalla tua zona di comfort

Siamo qui assieme per costruire il tuo stile e rifare il guardaroba perfetto per te. Se sei una principiante della moda, potrebbe sembrare un compito impossibile.
Come puoi sapere se preferisci colori vivaci o neutri o ti senti meglio nei pezzi bohémien rispetto al minimalismo su misura?

Ecco come: PROVI!

L’unico modo per arrivare a un punto in cui potrai dire con sicurezza “sì, questo è il mio stile” è esporti ad una tonnellata di possibilità e stili diversi e sperimentare! Solo così scoprirai quello che ti piace, esattamente come scoprirai anche tutte le cose che non ti piacciono veramente.

Tutti quelli che vedi che ora hanno grande senso dello stile ora, hanno attraversato questa fase di sperimentazione ad un certo punto della loro vita e probabilmente ti racconteranno milioni di storie su tutti gli abiti “terribili” che indossavano prima che finalmente si stabilissero su uno stile.

Come new entry della moda, puoi fare del tuo meglio per accelerare tale processo, ma, mettiti l’anima in pace, devi comunque affrontarlo.

Il mio consiglio: rendilo divertente, ma efficace.
Cerca attivamente nuovi stili, colori e sagome fuori dalla tua tipica zona di comfort, senza limiti.
Impostati un badget super basso per evitare di farti travolgere: vai nei negozi solo per provare un sacco di cose, prendere appunti mentali o reali di ciò che ti piace / non ti piace, ma esci senza comprare nulla.

Un modo utile per spingersi fuori dalla tua zona di comfort è quello di creare piccole sfide.
Ad esempio, vai in un negozio da cui non hai mai comprato nulla e sfida te stesso per trovare un abito che ti piace e indosserai.

4. Usa i tuoi capi più usati come punto di partenza

Anche se non sei troppo contenta dello stato del tuo guardaroba in questo momento, è probabile che tu possegga almeno un paio di pezzi singoli che ti piacciono.
Un modo semplice e a prova di errore per iniziare ad aggiornare il tuo guardaroba e il modo in cui ti vesti è quello di utilizzare proprio quei pezzi come punto di partenza.

Ecco come:

Come primo passo, scopri cosa separa i tuoi preferiti (cioè perché li indossi più spesso) dal resto dei tuoi vestiti.
Osserva colori, tessuto, vestibilità / silhouette, stile generale e dettagli.

Di nuovo, assicurati di essere precisa a questo punto.
Invece di fermarti a “Mi piace quel paio di pantaloni perché è comodo e ha una buona vestibilità”, scopri quale caratteristica esatta del pezzo lo rende così comodo e ben aderente. Il materiale completamente naturale, la vita alta, il tessuto più spesso?

Una volta definito ciò che ti piace dei tuoi pezzi preferiti, rimarrai con un elenco dettagliato di cose che saranno in ogni caso presenti in tutto il tuo stile e che potrai usare come guida mentre fai shopping.
Dato infatti che sai che hai già indossato cose con quelle stesse caratteristiche già da un po’, c’è un rischio molto più basso di comprare qualcosa che finirebbe in fondo all’armadio.

Un’altra cosa che puoi fare è fare una piccola ricerca online per vedere come le altre persone stanno interpretando i tuoi pezzi preferiti.
Diciamo che uno dei tuoi preferiti per il guardaroba è un semplice top marinière/a righe.
Digita “Top a righe” su Pinterest o Google Immagini, … et voilà: un intero set di nuove idee per i tuoi outfit da sperimentare!

Se Ti piacciono i libri, ce ne sono alcuni che a mio avviso sono la base, che sono stati di grande spunto per me e mi capita spesso di andarli a spulciare:

“The one hundred. Cento capi e accessori che una donna di classe deve possedere”

 

“Più bella con i tuoi colori. Master di eleganza per principesse” è una buona base per iniziare a conoscere quali sono i colori che ci donano di più, in base alla nostra carnagione e i nostri tratti!

“Modabolario. Parole e immagini della moda. Dizionario tecnico-creativo” di Antonio Donnanno

“Moda. La storia completa” di M. Fogg

 

 

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